Sabato 7 luglio 2018, presso Ospedale S. Francesco di Paola  si è svolto il convegno dal titolo "Insieme per migliorare la qualità della vita del malato oncologico" organizzato dall'Associazione calabrese Donna Mediterranea.

Un incontro tra medici e pazienti sul tema della qualità della vita dei malati oncologici, ma anche un appello alla politica per un nuovo impulso alla sanità calabrese. Carenze e punti di forza delle strutture sanitarie in Calabria, cure palliative, alimentazione ed estetica, volontariato e il ruolo dell’assistenza spirituale: questi i temi dell’incontro, a cui sono intervenuti l’Assessore Francesco Città, del Comune di Paola, in rappresentanza del Sindaco Roberto Perrotta; il direttore del Polo Oncologico Dott. Gianfranco Filippelli; il Dott. Rosario Russo, Responsabile della struttura dipartimentale di Terapia del Dolore presso l’A.O.P.C. di Catanzaro; Vincenzo Nania, Delegato F.A.V.O. Calabria; Don Ermanno Raimondo, Cappellano della struttura ospedaliera di Cetraro. Hanno aperto i lavori Maria Gabriella Caria, Avvocato e Presidente di Donna Mediterranea Onlus,  Amalia Nava, Operatore Locale di Progetto della Onlus, e la moderatrice Anna Cristina Trifilio. Il Dott. Gianfranco Filippelli ha evidenziato le lacune organizzative della sanità in Calabria e ha inoltre mostrato delle cifre sul cancro, cifre che evidenziano il divario del nostro Paese rispetto al Nord e al Centro-Nord, dove si guarisce di più anche grazie allo screening, che garantisce una migliore tempistica nella diagnosi. Di nutrizione hanno parlato Maria Rosaria Silvestri, Biologa Nutrizionista, e Francesca Traclò, Membro dello staff di F.A.V.O. , che ha partecipato con un contributo video. L’alimentazione deve essere adeguata alla malattia e alla terapia, ma deve essere anche personalizzata, durante la cura ma anche nel momento immediatamente successivo alla comunicazione al paziente della diagnosi, un momento cruciale per il malato oncologico, che apprende una notizia destabilizzante. Maria Gabriella Caria ha relazionato sulla Legge 38 del 2010 introducendo con chiarezza cosa sia la terapia del dolore, su cui il Dott. Rosario Russo ha invece precisato gli ambiti e i modi d’intervento. Il Dott. Rosario Russo si è soffermato soprattutto sulla comunicazione con il medico di famiglia, che, anche se ancora poco funzionante, è la chiave per avvicinare il paziente a nuove forme di terapia. Vincenzo Nania, in rappresentanza delle associazioni calabresi di volontariato in oncologia federate a F.A.V.O., ha  elogiato e promosso questi incontri dove “le associazioni devono fare rete e unirsi proprio perché invitando i medici o le autorità politiche si possa discutere dei problemi dei pazienti”, anche in presenza di volontari e di un pubblico di non esperti e di possibili pazienti. Hanno lamentato l’assenza delle personalità politiche Sara Toto e Annamaria Colosimo, coordinatrici di Catanzaro e Lamezia di A.C.M.O. (Associazione Calabrese dei Malati Oncologici), presenti all’incontro sia come volontarie che come pazienti, che hanno condiviso la loro esperienza di cura e guarigione nelle strutture sanitarie calabresi. Don Ermanno Raimondo ha invece ribadito il senso e la tragedia della sofferenza e l’importanza di non perdere mai la speranza. La Dott.ssa Amalia Nava ha concluso così il convegno: “Il Convegno di oggi al Polo Oncologico di Paola ci ha arricchito molto culturalmente e interiormente. Gli argomenti trattati hanno rafforzato la nostra volontà di unirci per migliorare la qualità della vita di tutti e in particolare dei pazienti oncologici. L’Associazione Donna Mediterranea ringrazia tutti coloro che hanno collaborato”.

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