Le Associazioni di Volontariato in lutto per la scomparsa di Leonardo Cenci, Presidente dell’Associazione AVANTI TUTTA. Il maratoneta con le ali ai piedi che ha combattuto con forza ed energia la sua battaglia contro il cancro e continuerà ad essere un fondamentale riferimento per tutti noi.

In occasione della XII Giornata del malato oncologico, FAVO ha voluto premiare la sua straordinaria storia con il Cedro d’Oro,  simbolo della Giornata dei malati oncologici che celebra la forza di quanti, colpiti dal tumore, lottano per la vita.

“A Leonardo Cenci
maratoneta che con forza e passione ha saputo superare le criticità della sua esperienza di malattia, promuovendo la pratica sportiva come parte integrante dei protocolli di terapia antitumorale”.

Leonardo Cenci in Senato 2

GIOVEDI’ 21 FEBBRAIO 2019 ORE 16

COMUNE DI TARANTO ­‐ SALONE DEGLI SPECCHI


La Rete Oncologica Pugliese è ormai avviata, l’Unità di Coordinamento della Rete (UCooR) ha approvato sia i COrO (Centri di Orientamento Oncologico) che il “Regolamento” per stabilire  precise mansioni. Come FAVO abbiamo suggerito due punti vitali (stipulare una convenzione tra Regione ed INPS per sburocratizzare al massimo l’accertamento dell’invalidità civile dei pazienti in cura – Regione/INPS/AIOM/FAVO, l’altra proposta sburocratizza i dispositivi medici – sacche, placche, cateteri, pannoloni, cannule tracheali, protesi mammarie, etc.). L’esenzione tiket il codice 048 era già inserito nel Regolamento dei COrO per tutte le persone prese in carico dai COrO.

Per i pazienti vitali sono le funzioni svolte dal COrO, sono le più importanti e le più utili per la presa in carico dei malati, evitando lunghe attese e spostamenti da una struttura all’altra senza la certezza di essere accolti e disbrigo di pratiche burocratiche. Un notevole risparmio di tempo e risorse per il malato e per i familiari che lo assistono. Altro aspetto di particolare rilevanza è la definizione dei Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) per ciascuna delle principali patologie tumorali (polmone, prostata, mammella, colon retto, utero), i primi Big Killer in ambito oncologico regionale.

Regione, AReSS, ROP e FAVO uniti per evitare i “viaggi della speranza”, nella consapevolezza che in Puglia vi sono professionalità capaci di fornire risposte esaustive all’utenza pugliese e sconfiggere questo cancro economico per la Puglia. Di conseguenza vitale è la collaborazione con le Istituzioni, con i medici di famiglia, gli specialisti e gli Operatori sanitari tutti.

Per queste motivazioni giovedì 21 febbraio 2019, alle ore 16 nel Salone degli Specchi ubicato nel Comune di Taranto, la ROP presenterà la Rete alla Cittadinanza e sarà ospitata dal primo Cittadino della Città, il Dr. Rinaldo Melucci e dalla sua Giunta. La Rete Oncologica Pugliese sarà rappresentata dal Dr. Antonio Delvino (Direttore Istituto Tumori Bari – Presidente Unità di Coordinamento ROP, dal dr. Gianmarco Surico (Coordinatore Operativo UCOOR), dal Dr. Salvatore Pisconti (Oncologo Coordinatore DIOnc Jonico – Salentino) e dal Dr. Ettore Attolini dirigente AReSS Puglia.

Aprono i lavori il Sindaco Melucci, il Direttore Generale dell’ASL di Taranto l’Avv. Stefano Rossi, il Vice-presidente FAVO Cav. Francesco Diomede. Moderatore è l’Avv. Marcello Stefanì presidente FAVO Puglia. Dopo l’esposizione della Rete sarà data la parola ai Cittadini, alle Associazioni che intendono donare il proprio contributo per il miglioramento della sanità pugliese
ed ai Professionisti della salute che vorranno intervenire. 

Preziosi saranno gli interventi dei Sindaci dei Comuni limitrofi, poiché il cancro è un nemico da combattere UNITI e non ha colore o barriere, non teme nessuno, almeno per ora.

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La lettera con i saluti istituzionali del Ministro della Salute Giulia Grillo apre il convegno"PER LE DONNE, CON LE DONNE" tenutosi lo scorso 15 Dicembre presso l'Istituto Tumori di Bari.
L'evento, che ha visto la partecipazione delle Associazioni aderenti al Gruppo di Lavoro FAVO DONNA, ha rappresentato una grande occasione di confronto interassociativo sulle problematiche femminili in Oncologia.

Scarica la lettera del Ministro della Salute (PDF).

Siamo lieti di invitarvi al convegno  che si terrà il 18 dicembre,  alle ore 9.30 presso la Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” - Piazza della Minerva 38 su “L’EVOLUZIONE  dell’INGEGNERIA GENETICA in IMMUNONCOLOGIA: innovazione e prospettive” organizzato su iniziativa della Sen.ce Maria Rizzotti con il patrocinio FAVO.

Per partecipare, è necessario accreditarsi rispondendo a questa mail  (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ),  indicando nome e cognome.
Vi ricordo che l’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

Scarica il programma (PDF).

favodonna roche 2Il 15 dicembre 2018, FAVO DONNA e Istituto Tumori di Bari organizzano un confronto interassociativo sulle problematiche femminili in oncologia presso la sala riunioni dell'Istituto stesso. Inoltre, il 16 dicembre, presso la sede di FAVO Puglia (V.le Orazio Flacco 24 - Bari), è previsto un laboratorio di esperienze e di idee a confronto dedicato alle associazione aderenti a FAVO DONNA.

FAVO DONNA persegue l’obiettivo di assicurare la migliore qualità di vita alle donne colpite direttamente o indirettamente dal cancro, attraverso iniziative concrete ed efficaci di promozione e attuazione della tutela dei diritti, focalizzandosi su tematiche di carattere trasversale a tutti i tipi di tumore: dalla prevenzione alla medicina di genere, dal benessere psicologico e sessuale alla nutrizione in tutte le fasi del percorso di cura, dalla tutela del desiderio di maternità dopo il cancro alla cura dell'immagine corporea, dall'equo riconoscimento della disabilità oncologica nel rispetto della persona al diritto alla riabilitazione come parte integrante delle cure, dalla tutela del lavoro per lavoratrici malate o caregiver al diritto alle cure palliative ed alla terapia del dolore. FAVO DONNA per raggiungere questi obiettivi avverte la necessità di interagire con le “Reti Oncologiche Regionali”, gli “Istituti Tumori”, le Associazioni ed i movimenti femminili, al fine di istituire un “Comitato Interassociativo con le Donne e per le Donne”, che sviluppi argomenti e proposte innovative.