Siamo lieti di invitarvi al convegno  che si terrà il 18 dicembre,  alle ore 9.30 presso la Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” - Piazza della Minerva 38 su “L’EVOLUZIONE  dell’INGEGNERIA GENETICA in IMMUNONCOLOGIA: innovazione e prospettive” organizzato su iniziativa della Sen.ce Maria Rizzotti con il patrocinio FAVO.

Per partecipare, è necessario accreditarsi rispondendo a questa mail  (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ),  indicando nome e cognome.
Vi ricordo che l’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

Scarica il programma (PDF).

esterno 1Il 15 dicembre 2018, FAVO DONNA e Istituto Tumori di Bari organizzano un confronto interassociativo sulle problematiche femminili in oncologia presso la sala riunioni dell'Istituto stesso. Inoltre, il 16 dicembre, presso la sede di FAVO Puglia (V.le Orazio Flacco 24 - Bari), è previsto un laboratorio di esperienze e di idee a confronto dedicato alle associazione aderenti a FAVO DONNA.

FAVO DONNA persegue l’obiettivo di assicurare la migliore qualità di vita alle donne colpite direttamente o indirettamente dal cancro, attraverso iniziative concrete ed efficaci di promozione e attuazione della tutela dei diritti, focalizzandosi su tematiche di carattere trasversale a tutti i tipi di tumore: dalla prevenzione alla medicina di genere, dal benessere psicologico e sessuale alla nutrizione in tutte le fasi del percorso di cura, dalla tutela del desiderio di maternità dopo il cancro alla cura dell'immagine corporea, dall'equo riconoscimento della disabilità oncologica nel rispetto della persona al diritto alla riabilitazione come parte integrante delle cure, dalla tutela del lavoro per lavoratrici malate o caregiver al diritto alle cure palliative ed alla terapia del dolore. FAVO DONNA per raggiungere questi obiettivi avverte la necessità di interagire con le “Reti Oncologiche Regionali”, gli “Istituti Tumori”, le Associazioni ed i movimenti femminili, al fine di istituire un “Comitato Interassociativo con le Donne e per le Donne”, che sviluppi argomenti e proposte innovative.

In riferimento alla complicanza del Linfedema secondario i dati epidemiologici, e, conseguentemente, l’impatto socio-economico sulla gestione della malattia dal punto di vista assistenziale e previdenziale, sono oggi sconosciuti.

Tuttavia le conseguenze sulla qualità di vita, anche legate alla capacità lavorativa residua complessiva (con conseguenze economiche negative, in molti casi registrate a carico dei singoli pazienti) sono talmente incidenti che si impone uno studio sistematico di quanto prodotto da questa malattia, sempre più penetrante nella popolazione.

L’indagine sarà condotta dall’Associazione Italiana Malati di Melanoma, in collaborazione con l’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) e l’Italian Lymphoedema Framework (ITALF).

E’ possibile trovare maggiori informazioni e seguire gli aggiornamenti del progetto al seguente link: https://www.aimame.it/indagine-nella-qualita-della-vita-e-impatto-sociale-nei-pazienti-operati-per-melanoma-con-linfedema-secondario/

Domani 4 dicembre si terrà il convegno dal titolo “Il complesso paradigma assistenziale e gestionale delle patologie tumorali - Pazienti, caregiver, clinici, istituzioni e accademia a confronto, per soluzioni sostenibili e percorsi strutturati” organizzato da MAProvider in collaborazione con FAVO. L'evento avrà luogo alle ore 9.30 presso la Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” - Piazza della Minerva 38.

Attualmente in Italia, a fronte di mille casi di cancro accertati giornalmente, 3,3 milioni di persone convivono con una precedente diagnosi di tumore. La continua evoluzione di contesto rende necessario individuare nuovi approcci gestionali globali, capitalizzando le esperienze specifiche di tutti gli attori di sistema, paziente e caregiver in primis, giacché appaiono cruciali ruolo e contributo di 5 milioni di persone che si prendono cura direttamente dei malati, con 33% di disabilità e inabilità riconosciute dall’INPS.

Per partecipare, è necessario accreditarsi inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ,indicando nome cognome e affiliazione. L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

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In Puglia è stata istituita con DGR n. 221/2017 la Rete Oncologica Pugliese (ROP) per rispondere alle esigenze  dei cittadini pugliesi affetti da malattia oncologica, attraverso  la realizzazione di un modello di presa in carico globale del paziente.

Il prossimo 13 dicembre alla presenza del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano verrà discusso lo stato dell’arte della Rete Oncologica nel corso della giornata degli Stati Generali della Rete Oncologica Pugliese che si terranno a Bari presso il Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante (programma allegato).

In tale occasione si proporrà ai partecipanti, di scegliere il logo della Rete Oncologica Pugliese (ROP).

Si invita, pertanto, ad inviare proposte di logo per la Rete Oncologica Pugliese (ROP) in modo che possano essere sottoposte  al voto dei partecipanti, inviandole al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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