Ufficio stampa

E’ di questi giorni la notizia che la Giunta regionale pugliese, sotto esplicita sollecitazione delle Associazioni di F.A.V.O, ha varato il protocollo condiviso con l’INPS sul certificato oncologico introduttivo.

La compilazione del certificato oncologico introduttivo da parte degli oncologi permetterà vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione sull'intero territorio nazionale, nonché di celerità dell'accertamento fornendo alla Commissione tutti gli elementi necessari per la propria valutazione, escludendo, quindi, ulteriori accertamenti specialistici o richieste di documentazione integrativa (cartelle cliniche, esami istologici o strumentali).

Leggi il Comunicato Stampa.

FAVO plaude alla Regione Puglia, prima in Italia ad abbattere le barriere burocratiche che ostacolano il celere accesso ai dispositivi medici da parte dei pazienti stomizzati, laringectomizzati e prostatectomizzati

La FederazioneItaliana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (F.A.V.O) è da sempre impegnata a livello nazionale, attraverso l’opera del Vice Presidente Francesco Diomede, a promuovere iniziative per abbattere le barriere burocratiche che ostacolano l’accesso da parte dei pazienti stomizzati, laringectomizzati e prostatectomizzati ai dispositivi medici, indispensabili per una buona qualità di vita.

La FAVO – Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia plaude al disegno di legge presentato dal Movimento 5 Stelle, che vede come primo firmatario il Dep. Nuccio Di Paola, per il riconoscimento di un sostegno economico ai pazienti oncologici siciliani che hanno necessità di acquistare una parrucca a causa degli effetti collaterali delle terapie antitumorali.

14ª Giornata nazionale del malato oncologico

Comunicato stampa/1

Roma, 16 maggio 2019

L’assistenza “nascosta” e il lavoro a rischio per i malati di tumore:

le altre due facce della malattia 

  1. Ammonta a quasi 5 miliardi di euro l’anno la spesa out of pocket sostenuta direttamente dai malati di cancro al di fuori del Ssn
  2. Tra le spese maggiori direttamente a carico del malato quella per le visite mediche (1,1 miliardi), i trasporti e i soggiorni sul luogo di cura (1,5 miliardi), i farmaci (808 milioni) e gli interventi di chirurgia ricostruttiva (425 milioni).
  3. Ma la malattia colpisce anche il lavoro e il reddito, soprattutto per le donne, che hanno perso giornate di lavoro o studio nel doppio dei casi degli uomini, e per i lavoratori in età tra 55 e 64 anni, che nel 45,8% dei casi hanno perso da 6 mesi ad un anno di lavoro nel corso dell’ultimo anno, e per i lavoratori autonomi.

COMUNICATO STAMPA

La legge che istituisce la rete nazionale dei registri dei tumori è stata approvata all’unanimità e segna un passo importante per la prevenzione ed il controllo dei tumori in Italia. La mancanza, fino ad oggi, di un così rilevante strumento di governo del fenomeno oncologico nel nostro paese era un fatto grave al quale ha da sempre cercato di porre rimedio l'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) che negli anni ha rilevato dati e prodotto studi sulla incidenza, prevalenza, sopravvivenza, mortalità e, soprattutto, guarigione dai tumori in Italia. “La collaborazione dell'AIRTUM con la Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e con le società scientifiche – dichiara Elisabetta Iannelli, segretario generale FAVO - ha prodotto importanti risultati, primo fra tutti la dimostrazione che di cancro si può guarire o che la malattia si può cronicizzare per molti anni con una buona qualità di vita o addirittura con il ritorno alla normalità. L'evidenza scientifica dei dati, mai come in questo caso, si tramuta in cambiamento culturale, primo fondamentale passo verso il superamento dello stigma che ancora affligge chi si ammala di cancro.”