Alla Camera dei Deputati Incontro Dibattito sui Tumori rari 

TUMORI RARI: OGNI ANNO 89MILA NUOVI CASI IN ITALIA

NASCE LA RETE NAZIONALE PER GARANTIRE LE CURE MIGLIORI

Meno guarigioni per le persone colpite da queste neoplasie, spesso a causa di diagnosi tardive.
Il prof. Francesco De Lorenzo: “I malati saranno trattati nei centri che hanno più esperienza”

COMUNICATO STAMPA

Disponibile da oggi in lingua italiana lo strumento che rende il malato di tumore protagonista della valutazione della tossicità dei farmaci oncologici negli studi clinici. “DOTTORE, ADESSO PARLO  IO!”

Iannelli (FAVO): “Le agenzie regolatorie e l'intera comunità scientifica garantiscano l'utilizzo standard dei PRO-CTCAE in tutte le sperimentazioni cliniche in ambito oncologico”. Perrone (Pascale Napoli): “Con la validazione della versione italiana dei PRO-CTCAE abbiamo reso un grande servizio ai malati e all’oncologia medica del nostro Paese”

COMUNICATO STAMPA

A LEONARDO CENCI, ANTONIO DELVINO, MICHELE EMILIANO, OSCAR BERTETTO E AL PROGETTO GIOVANI DELLA PEDIATRIA ONCOLOGICA DELL’ISTITUTO TUMORI DI MILANO IL PREMIO CEDRO D’ORO 2017

COMUNICATO STAMPA

Roma, 29 marzo 2017 – Stimolare un dibattito fra tutti gli attori di sistema al fine di individuare le criticità e le modalità per garantire la miglior cura al paziente, in un’ottica di sostenibilità. Questo l’obiettivo del Convegno “Il carcinoma renale dalla diagnosi precoce alla definizione del migliore approccio integrato: pazienti, clinici, istituzioni e accademici a confronto”, promosso dalla Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) e realizzato grazie al contributo non condizionato dell’azienda farmaceutica IPSEN.

COMUNICATO STAMPA

L’appello contenuto nel IX Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici
FAVO: ‘Istituire subito una rete nazionale dei tumori rari’
Il presidente De Lorenzo: “Non c’è più tempo da perdere. Queste patologie interessano 900mila italiani e devono essere affrontate solo in centri di riferimento coordinati fra loro anche a livello europeo”

Hai un'associazione e vorresti federarti? Scopri come!

Scrivici