Roma, 4 luglio 2013

Dopo anni di battaglie per il diritto alla cura dei malati di tumore in ogni regione d'Italia la Favo denuncia la grave discriminazione che impedisce le cure oncologiche più innovative ai malati meno abbienti.

Roma, 4 luglio 2013

A distanza di alcuni mesi dalla pubblicazione del decreto Balduzzi (DL158/2012) in cui si stabiliva che i farmaci innovativi anti-cancro dovessero essere resi immediatamente ed automaticamente disponibili su tutto il territorio nazionale dopo la registrazione AIFA (senza che si dovesse attendere il loro inserimento nei prontuari terapeutici regionali - PTR), emergono aspetti preoccupanti perché fortemente discriminatori.

Cancro: De Lorenzo a capo della coalizione europea dei pazienti: “Pari diritti per tutti i malati, serve subito un piano oncologico”. La “European Cancer Patient Coalition” riunisce più di 250 associazioni nel Continente. “La tutela dei bisogni delle persone con tumore deve entrare nell’agenda dei governi della UE”

In questa pagina troverete la rassegna stampa aggiornata relativa alla lettera che FAVO, insieme alle Società Scientifiche e alla FIMMG, ha inviato ai capolista e ai responsabili dei principali partiti in vista delle prossime elezioni.

Di seguito il testo della lettera aperta indirizzata ai capolista dei partiti in vista delle prossime elezioni, firmata da FAVO, AIOM, AIRO, SICO, SIE, SIPO, FIMMG:

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