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Sono circa 2 milioni gli italiani a cui è stato diagnosticato un tumore. Un numero che con gli anni è cresciuto in maniera considerevole, passando da 820.000 casi prevalenti nel 1970 a 1.270.000 nel 2000, fino ad arrivare nel 2008 a 1.840.923 casi, dei quali 806.103 uomini (il 43,8%) e 1.034.820 donne (56,2%). La Lombardia, con 354.585 casi, è la regione con il numero più alto di malati, seguita dal Lazio con 182.167, dal Piemonte con 164.959 e dal Veneto con 161.688 casi.

Trovare risposte adeguate all'intreccio di bisogni a cui è soggetto un malato oncologico, può rappresentare una difficoltà a lungo termine. La selezione di strutture ospedaliere o organizzazioni di settore per i migliori servizi su diagnosi, cure, riabilitazioni e sostegno psicologico può essere infatti, un complesso lavoro di scandaglio, non di rado legato anche al passaparola, che spesso conduce in mille peregrinazioni non senza amare delusioni.

Il Prof. De Lorenzo partecipa al Primo Convegno Internazionale organizzata dal BESZT - National Association of Organisations and Sponsors Supporting Ill and Challenged Children.

Il convegno si terrà a Budapest, ed il Prof. De Lorenzo interverrà nelle giornate di domenica 15 e lunedì 16 gennaio.

“Le dichiarazioni di autorevoli esponenti politici in merito alla sottrazione di 5 milioni di euro riservati all'assistenza e cura dei malati di cancro per finanziare le quote latte oltre ad aver suscitato la rabbia e il senso di smarrimento degli stessi malati di cancro, sono infondate”.

“F.A.V.O (Federazione che raccoglie 500 Associazioni di Volontariato in Oncologia) che lavora per realizzare tutte quelle iniziative che possano individuare nuovi bisogni e nuovi diritti dei malati e la cui mission pertanto è coincidente con quella di Fiagop onlus (Federazione Italiana delle associazioni di Genitori di Bambini onco-ematologici) con cui ha collaborato in molte occasioni e in futuro tornerà a collaborare - dichiara il Prof. Francesco De Lorenzo

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