In riferimento alla complicanza del Linfedema secondario i dati epidemiologici, e, conseguentemente, l’impatto socio-economico sulla gestione della malattia dal punto di vista assistenziale e previdenziale, sono oggi sconosciuti.

Tuttavia le conseguenze sulla qualità di vita, anche legate alla capacità lavorativa residua complessiva (con conseguenze economiche negative, in molti casi registrate a carico dei singoli pazienti) sono talmente incidenti che si impone uno studio sistematico di quanto prodotto da questa malattia, sempre più penetrante nella popolazione.

L’indagine sarà condotta dall’Associazione Italiana Malati di Melanoma, in collaborazione con l’Intergruppo Melanoma Italiano (IMI) e l’Italian Lymphoedema Framework (ITALF).

E’ possibile trovare maggiori informazioni e seguire gli aggiornamenti del progetto al seguente link: https://www.aimame.it/indagine-nella-qualita-della-vita-e-impatto-sociale-nei-pazienti-operati-per-melanoma-con-linfedema-secondario/

Domani 4 dicembre si terrà il convegno dal titolo “Il complesso paradigma assistenziale e gestionale delle patologie tumorali - Pazienti, caregiver, clinici, istituzioni e accademia a confronto, per soluzioni sostenibili e percorsi strutturati” organizzato da MAProvider in collaborazione con FAVO. L'evento avrà luogo alle ore 9.30 presso la Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” - Piazza della Minerva 38.

Attualmente in Italia, a fronte di mille casi di cancro accertati giornalmente, 3,3 milioni di persone convivono con una precedente diagnosi di tumore. La continua evoluzione di contesto rende necessario individuare nuovi approcci gestionali globali, capitalizzando le esperienze specifiche di tutti gli attori di sistema, paziente e caregiver in primis, giacché appaiono cruciali ruolo e contributo di 5 milioni di persone che si prendono cura direttamente dei malati, con 33% di disabilità e inabilità riconosciute dall’INPS.

Per partecipare, è necessario accreditarsi inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ,indicando nome cognome e affiliazione. L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

Scarica il programma.

In Puglia è stata istituita con DGR n. 221/2017 la Rete Oncologica Pugliese (ROP) per rispondere alle esigenze  dei cittadini pugliesi affetti da malattia oncologica, attraverso  la realizzazione di un modello di presa in carico globale del paziente.

Il prossimo 13 dicembre alla presenza del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano verrà discusso lo stato dell’arte della Rete Oncologica nel corso della giornata degli Stati Generali della Rete Oncologica Pugliese che si terranno a Bari presso il Nuovo Centro Congressi della Fiera del Levante (programma allegato).

In tale occasione si proporrà ai partecipanti, di scegliere il logo della Rete Oncologica Pugliese (ROP).

Si invita, pertanto, ad inviare proposte di logo per la Rete Oncologica Pugliese (ROP) in modo che possano essere sottoposte  al voto dei partecipanti, inviandole al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Milano 29 novembre – In occasione del Convegno OASI 2018 “SSN e Cergas – 40 anni insieme, evidenze per il futuro”, il Prof Francesco De Lorenzo interverrà alla tavola rotonda –introdotta da Giovanni Fattore “SSN ieri: quarant’anni del Servizio Sanitario Nazionale”.
Alla Tavola rotonda parteciperanno i precedenti Ministri della Salute nel loro ruolo di protagonisti del sistema sanitario: Francesco De Lorenzo; Mariapia Garavaglia; Rosy Bindi; Livia Turco; Girolamo Sirchia; Ferruccio Fazio; Renato Balduzzi e Beatrice Lorenzin
L’evento sarà moderato da Elio Borgonovi (Presidente CERGAS) e da Aleksandra Torbica (Direttore CERGAS).

Scarica il programma.

Il mondo del volontariato oncologico è in lutto per la scomparsa, lo scorso 16 Novembre, di Lucia Viggiano, Vicepresidente dell'Associazione Agata - Volontari contro il Cancro con diagnosi di tumore metastatico, divenuta la portabandiera dell’Associazione.

Lucia, forte sostenitrice di FAVO si occupava di curare i rapporti con gli ammalati ed i loro familiari, fornendo loro il supporto dell’associazione. Grande esempio di donna e di vita, ha fatto della propria malattia un punto di forza per aiutare gli altri e tutte le donne colpite da tumore.

FAVO esprime alla famiglia e all’associazione Agata la più affettuosa partecipazione al grande dolore che stanno attraversando, confidando sulla continuità di una collaborazione che contribuisca a diffondere l’esempio di Lucia.