Si è svolta questa mattina l'audizione della Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia - FAVO presso la Commissione Lavoro della Camera dei Deputati. In particolare, l'audizione ha riguardato l’esame di 5 proposte di legge - primi firmatari gli onorevoli Silvana Comaroli, Elvira Savino, Debora Serracchiani, Walter Rizzetto ed Enrica Segneri - riguardanti la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche dei lavoratori affetti da tumori, malattie invalidanti e croniche.

In rappresentanza delle 500 associazioni federate in tutta Italia, FAVO ha espresso soddisfazione per gli strumenti di tutela indicati nei diversi PDL, valutandoli come appropriati per garantire in concreto la piena ed effettiva inclusione lavorativa delle persone malate di cancro.

La delegazione di FAVO - Francesco De Lorenzo (Presidente), Elisabetta Iannelli (Segretario) e Laura Del Campo (Direttore) - ha inoltre avanzato alcune proposte volte a rafforzare e rendere più completa la tutela dei lavoratori affetti da tumori, malattie invalidanti e croniche.
Eccone una sintesi:

- semplificazione burocratica della certificazione della patologia oncologica per la fruizione dei benefici economici e giuridici e di tutela del lavoro.
- esplicito divieto di lavoro in orario notturno.
- revisione del congedo retribuito di 30 giorni lavorativi all'anno per cure agli invalidi (con invalidità superiore al 50%) da estendersi anche alle assenze per trattamenti riabilitativi ed alle visite diagnostiche e di follow up
- equiparazione dei giorni di assenza per visite specialistiche, esami diagnostici e trattamenti riabilitativi ai giorni di assenza per malattia.
- richiamo dell’esenzione, per i lavoratori con grave patologia certificata, dalle fasce di reperibilità in malattia
- atto di indirizzo alle casse di previdenza ordinistiche delle libere professioni affinché garantiscano in modo omogeneo interventi minimi comuni a sostegno del reddito professionale in caso di malattia oncologica o di altra grave patologia.
- coordinamento delle norme di tutela dei lavoratori caregiver di malati oncologici o di altri gravi patologie.
- esplicita previsione del coinvolgimento delle associazioni dei pazienti e di volontariato oncologico nelle attività di approfondimento ed istruttoria governativa e/o parlamentare al fine di individuare le soluzioni più idonee e valorizzazione del ruolo delle associazioni nell’informazione ai malati e caregiver sui rispettivi diritti.


Per una lettura completa e più dettagliata delle considerazioni e delle proposte di FAVO, scarica la memoria sintetica consegnata alla Commissione Lavoro.

 

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