CASERTA - Per tre giorni,, la sala conferenze dell'hospice «Nicola Falde» (via Murata, Santa Maria Capua Vetere) ha ospitato gli stati generali delle cure palliative e delle terapie del dolore in Campania. L'iniziativa è stata promossa da European cancer patient coalition, Associazione House Hospital onlus, da associazione Antea. Eapc (European association of palliative care), Sicp (Società italiana cure palliative), Favo (Federazione associazioni volontariato in oncologia), Lilt (Lega italiana lotta ai tumori), associazione Umana onlus, Centro Nazionale delle Ricerche, Unità di genetica dei tumori.

L'iniziativa ha preso il via in concomitanza con la diciottesima giornata mondiale del malato per presentare il «Polo del Sollievo, Scienza della vita», primo centro della regione Campania specializzato nella lotta al dolore e nelle cure palliative. Dopo anni di ritardo e di mancato rispetto della programmazione sanitaria che prevedeva l'entrata in funzione nella nostra regione di hospice realizzati per accogliere pazienti oncologici che, nella fase terminale, lottano contro il dolore inutile e contro la perdita di dignità e di autonomia. Esiste a Santa Maria Capua Vetere ed è ora pronto a entrare immediatamente in funzione l'hospice che nei suoi due piani dedicati all'assistenza di pazienti oncologici è in grado di accogliere venti pazienti dando ospitalità anche ai loro accompagnatori, attività che si unisce all'assistenza domiciliare assicurata dai volontari in costante collaborazione col personale medico delle strutture ospedaliere dell'area casertana, attività per la quale è necessario uno specifico accreditamento e la stipula di un accordo/convenzione tra Asl, medici di medicina generale e l'hospice.

L'hospice «Nicola Falde» disporrà di un ambulatorio per la terapia del dolore e cure palliative, mentre per i pazienti ospitati in aree autonome che richiamano l'ambiente domiciliare sarà garantito l'accesso a parenti e visitatori senza limitazioni d'orario, fatti salvi i periodi di riposo notturno. gni stanza è dotata di aria condizionata, linea tv, internet e telefono e ogni assistito potrà preparare e consumare non solo bevande calde (caffè,tè, etc) e riscaldare nella cucinina di reparto un pasto già allestito. Il «Polo del Sollievo» - realtà di strutture pronte a operare per pazienti oncologici - è costituito dall'Hospice Nicola Falde di Santa Maria Capua Vetere, dall'Hospice «Villa Giovanna di Tora e Piccilli» in provincia di Caianello e dall'Hospice Antea di Roma. Si è dibattuto su con interventi di Francesca Crippa Floriani , presidente di Fcp (Federazione cure palliative), del professore Francesco De Lorenzo ex ministro della Salute e presidente Favo, Adolfo Gallipoli presidente Lilt Campania, Pasquale Giustiniani del Cramt (coordinamento regionale assistenza ai malati terminali), Caterina Musella presidente Aima Napoli (Associazione italiana malattia di Alzheimer) e da Luigi Zeppetella direttore dell'unità complessa di terapia del dolore e cure palliative dell'azienda ospedaliera di Caserta.
Successivamente si è svolto un dibattito sul ruolo delle istituzioni nel servizio sanitario nazionale. Interventi di Lorenzo Chieffi, preside facoltà di Giurisprudenza della Sun, Gaetano D'Onofrio componente della direzione sanitaria del Cardarelli, Francesco Graziano direttore del distretto 38 dell'Asl di Caserta, Giuseppe Palmieri del CNR, Gianni Piccirillo presidente nazionale Simet (Sindacato italiano medici del territorio).

Altro dibattito su «Ospedale e territorio senza dolore» sotto la presidenza della professoressa Caterina Aurilio della Sun con interventi di: Francesco Diurno dell'Asl di Caserta, Francesco De Falco della Fondazione «Giovanni Pascale», Rosa Palomba del Policlinico Federico II, Gaetano Sicuranza dell'Arsan, e Gianluigi Zeppetella. a seguire convegno su «Ruolo della rete oncologica» con interventi del consigliere regionale Michele Caiazzo, Francesco Cremona direttore scientifico di House Hospital onlus, Antonio Gambacorta, commissario straordinario Asl Caserta, del senatore Vincenzo Nespoli e del professore Bruno Zamparelli del Cramt. Nella giornata conclusiva dibattito su «quale futuro per le cure palliative e la terapia del dolore in Campania». Con l'intervento di Giuseppe Casale, Daniela Cataneo, Francesco Mosillo e Gianluigi Zeppetella.15 febbraio 2010

Leggi l'articolo sul sito del Corriere della Sera

 

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