COMUNICATO CONGIUNTO AISTOM - FINCO - AIMAR - FAIP - FAVO

Lunedì 30 gennaio 2012 il Sub-Commissario alla Salute della Regione Lazio designato dal Ministero della Salute, il Prof. Giuseppe Spata ha ricevuto in audizione i rappresentati delle Associazioni pazienti e Federazioni.


L'A.I.STOM. (Associazione Italiana Stomizzati) e la FINCO (Federazione Italiana Incontinenti) erano rappresentate dal Cav. Francesco Diomede, per l’AIMAR (Associazione Italiana Malformazioni Ano-Rettali) c’era la dr.ssa Dalia Aminoff, per la Faip (Federazione delle Associazioni Italiane Para-Tetraplegici - una Federazione che conta l'adesione di 24 associazioni) era presente l’avv. Vincenzo Falabella, per l’Aistom Lazio la sig.ra Anna Maria Cannizzaro. Presenziava all’incontro il Prof. Francesco De Lorenzo Presidente nazionale FAVO (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia).

In sintesi abbiamo esposto ampiamente le nostre complesse problematiche e delineato i vari giochini che alcune sanitarie hanno indebitamente avuto verso le persone incontinenti e stomizzate (es.: far pagare la differenza, consegnare meno prodotti, tentare di cambiare la fornitura tentando di consegnare un prodotto di maggior profitto per le proprie tasche, etc.), tutto ciò a causa del nuovo Nomenclatore Regionale varato con l’accordo sottoscritto con diverse sanitarie laziali, che in maniera molto superficiale hanno abbassato del 22% i prezzi di rimborso regionali, già inflazionati in 13 anni (Decreto Ministeriale 332/99) e col cambio valuta dalla lira all’euro. Tutto ciò ovviamente ha procurato pesanti conseguenze, costi indiretti e tentativi di consegnare all’utenza merce inutilizzabile, di scarsa qualità e non “gradita”.

Il prof. Giuseppe Spata sub Commissario ad acta designato del Ministero della Salute per la Regione Lazio, in presenza dei Dirigenti regionali del SSR si sono impegnati ad inviare lettera di “DIFFIDA ALLE SANITARIE CHE HANNO SOTTOSCRITTO L’ACCORDO, INVITANDOLE AD ONORARE GLI IMPEGNI SOTTOSCRITTI”, tra cui la consegna domiciliare gratuita, oltre a riconvocarci per verificare il pieno rispetto degli accordi sottoscritti tra regione e sanitarie firmatarie (70% delle presenze regionali).

Tanto premesso, l’Aistom, la FINCO, l’AIMAR, l’Associazione Paraplegici del Lazio e la FAVO hanno considerato irrinunciabili i seguenti punti: la qualità dei dispositivi medici, la salvaguardia della libera scelta e che nulla si deve integrare economicamente parlando. Le Associazioni si riservano  di verificare il contenuto delle convenzioni sottoscritte dalla Regione e Ortopedie per valutare se sono stati rispettati i diritti inviolabili delle persone con disabilità.

In sede di riunione abbiamo più volte ribadito che ove mai giungessero alle Associazioni segnalazioni di richiesta danaro, “cambio prodotti con prodotti scadenti, a basso costo” o riduzione della fornitura, sarà nostra premura inviare esposti alla magistratura chiedendo l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine per i provvedimenti del caso, salvo costituirci parte civile. Abbiamo anche chiesto l’attivazione delle farmacie ospedaliere.

Invitiamo tutti gli Operatori dei numeri Verdi Aziendali, delle Associazioni pazienti e non, a inviare eventuali rimostranze “documentate” alla nostra Segreteria, non solo per neo-operati, ma per tutti i casi di violazione

 

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