Settore ed area di intervento

Educazione e Promozione culturale - Sportelli informativi

Obiettivo generale

Il progetto si prefigge di migliorare la conoscenza e consapevolezza della dimensione familiare, sociale e sanitaria del cancro da parte dei giovani italiani, superando l’isolamento e la discriminazione dei malati oncologici vittime dello stigma negativo del cancro come malattia inguaribile e incurabile sia in ambiente sociale che lavorativo, con la creazione di un’adeguata formazione civica, sociale, culturale e professionale dei volontari in merito alle esigenze di informazioni mirate e accoglienza dei malati di cancro e delle loro famiglie.

Obiettivi specifici

  • Conoscenza degli effetti del cancro a livello familiare sociale lavorativo e economico e conseguente sensibilizzazione alla comprensione della sofferenza umana e al rispetto dei malati e adeguata preparazione a soddisfare il bisogno informativo espresso o inespresso dalla persona colpita dal cancro anche con una collaborazione tra volontari e medici oncologi, infermieri, avvocati, psicologi e assistenti sociali.

  • Rilevare i bisogni informativi dei malati e delle loro famiglie su neoplasie, terapie alternative e/o complementari, terapie sperimentali e possibilità e modalità di accesso a queste, sui diritti del malato e sulle possibilità di sostegno, materiale e psicologico.

  • Migliorare l’accoglienza e l’informazione per le persone colpite dal cancro che si rivolgono alla sede nazionale di AIMaC ed ai punti ospedalieri.

  • Interazione tra strutture di eccellenza e volontariato per la definizione di un modello di accoglienza e comunicazione efficace per le persone colpite dalla malattia che si esplica attraverso specifiche attività formative per volontari e operatori, nonché tramite buone pratiche di accoglienza ed informazione.

Attività dei volontari

I volontari del servizio civile, sia presso la sede nazionale di AIMaC che nei punti informativi ospedalieri, vengono impegnati nell’attività di ascolto e di accoglienza dei malati oncologici e di chi sta loro vicino fornendo un’informazione che sia il più possibile mirata e personalizzata sulla malattia, i trattamenti e i loro effetti collaterali, l’accesso ai benefici previsti dalle leggi in campo lavorativo, previdenziale e assistenziale. Contribuiscono così a rendere la persona più attiva e partecipe in materia di scelte riguardanti la propria salute e il proprio benessere.

Il volontario, insieme ad una equipe interdisciplinare, offre alle persone malate, ai loro familiari o amici l’opportunità di essere ascoltati e di esprimere eventuali bisogni di sostegno e/o di assistenza.

Domande, sedi, documentazione

Presenta la tua candidatura attraverso la piattaforma DOL raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

Scarica la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL, è disponibile sui siti www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it

Consulta l'elenco delle sedi dov'è possibile presentare la domanda per i 3 progetti

Scarica la scheda sintetica del progetto Informacancro

NB: Si comunica che sono state rettificate le Schede sintetiche dei Progetti FAVO aggiornando il refuso presente sulla la griglia di riferimento dei Punteggi. Tutte le valutazioni sono state effettuate seguendo il Sistema di Reclutamento e Selezione accreditato all'albo di Servizio Civile Universale, approvato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale

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