La Commissione Europea ha lanciato la nuova iniziativa “Battere il cancro”, che prevede l’investimento di 100 milioni di euro in screening oncologici. Lo scopo di questa importante attività è prevenire l’insorgenza dei tumori attraverso l’agevolazione dei processi di diagnosi precoce.

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi si è soffermato - nell'ambito di un'intervista a "Il Giornale" - sull'appello di FAVO alle forze politiche, in vista delle elezioni del 25 settembre 2022. 

Favo aderisce e patrocina la Campagna europea sulla sensibilizzazione alla diagnosi precoce dei tumori testa-collo “Make Sense Campaign”, che nella sua edizione italiana “Hai la testa a posto?” è promossa dall’Associazione Italiana in Oncologia Cervico – Cefalica (AIOCC).

«C’è un’urgenza a cui i leader che intendono governare il Paese nei prossimi cinque anni non hanno ancora risposto. Da qui al 25 settembre, chiediamo loro di spiegare come intendano contenere l’epidemia dei tumori. Lo devono a chi è già in cura, a chi si ammalerà e ai loro famigliari. Ma anche all’Unione Europea, che agli Stati ha chiesto un impegno straordinario per contenere l’epidemia oncologica ed evitare che le malattie oncologiche diventino la prima causa di morte nel nostro Continente».

A poco meno di due settimane dal voto, FAVO torna a bussare alle porte della politica. E lo fa per invitare i massimi rappresentanti di partiti e coalizioni in corsa alle prossime elezioni a dedicare più tempo alle sfide che attendono la sanità. «L’Europa ci ha detto che, con una serie di iniziative volte a migliorare le strategie di prevenzione e a rendere più efficienti le terapie, possiamo salvare tre milioni di vite entro il 2030. Ancora non sappiamo, però, come il nostro Paese intenda tradurre questa ambizione in un programma concreto».   

Il prossimo Governo sarà chiamato ad approvare il nuovo Piano Oncologico Nazionale, già contestato da FAVO per diverse ragioni: il mancato allineamento con quello europeo, l’assenza di pianificazione e programmazione specifica in termini di rilevazione del fabbisogno, la carenza di indicazioni specifiche delle risorse da investire, dei tempi previsti e degli indicatori di monitoraggio. Nel corso della pandemia, però, i tumori non si sono fermati, anzi si sta verificando un’epidemia oncologica che va fermata senza perdere altro tempo.

Per leggere il comunicato stampa completo, clicca qui 

Il documento inviato al Ministero della Salute in cui sono riportate le proposte di modifica delle associazioni dei pazienti al Piano Nazionale oncologico.

 

Rassegna Stampa: 

https://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=107179

https://www.adnkronos.com/elezioni-2022-appello-ai-partiti-risposte-certe-per-salvare-milioni-di-vite-dal-cancro_33LnThMIlrh2zZ6UT9wXpY/amp.html

https://www.sanitainformazione.it/omceo-enti-territori/tumori-favo-italia-in-colpevole-ritardo-nellapplicazione-del-piano-di-contrasto-europeo-ai-partiti-chiediamo-risposte-certe/

http://www.healthdesk.it/cronache/favo-italia-colpevole-ritardo-applicazione-piano-ue-combattere-epidemia-tumori

https://www.lasicilia.it/ultimiaggiornamenti/news/tumori-favo-partiti-diano-risposte-certe-per-salvare-milioni-di-vite-dal-cancro--1843857/

https://www.zazoom.it/2022-09-14/tumori-favo-partiti-diano-risposte-certe-per-salvare-milioni-di-vite-dal-cancro/11566415/

https://www.milanofinanza.it/news/favo-italia-in-ritardo-nell-applicazione-del-piano-europeo-per-i-tumori-202209141628426571

Per ALCASE quello di novembre è divenuto un impegno inderogabile per almeno due buoni motivi: 1.) perché i malati e le loro famiglie abbiano l’attenzione dovuta e 2.) perché le persone sane, ma a rischio di sviluppare un cancro del polmone, sappiano che è possibile prevenirlo efficacemente.


“Ogni anno nel mondo,” commenta il Direttore Medico, Dr. Gianfranco Buccheri “ha luogo una miriade di congressi di medicina oncologica con l’obiettivo primario di consentire -grazie all’incontro di medici, ricercatori di base, sviluppatori di nuovi farmaci e tecnologie biomediche- la condivisione dei risultati della ricerca scientifica ed il continuo progresso delle terapie mediche.” “Tali progressi” aggiunge “vanno portati alla conoscenza di tutti attraverso grandi eventi di sensibilizzazione sociale”.


piccolo IN

Chi aderisce all’iniziativa di ALCASE (che propone di illuminare di bianco od ornare con fiocchi/palloncini/nastri bianchi interi spazi del territorio italiano) può contribuire a far parlare di cancro al polmone, finalmente, in maniera positiva. Il che sarà di grande conforto per i malati e le loro famiglie, che stanno lottando oggi contro un cancro al polmone.


Insieme, sarà possibile diffondere i messaggi più importanti:
           – lo screening, grazie alla diagnosi precoce, è in grado di salvare migliaia di vite umane;


           – oggi esistono nuove terapie personalizzate capaci di rendere molto meno aggressivo un tumore inoperabile, che finisce per cronicizzarsi e convivere, anche per anni, con i malati così trattati.


Insieme, si potrà informare correttamente, ignorando le vecchie statistiche che fanno riferimento alla mortalità dei decenni passati.


Insieme, si potrà far passare il messaggio che la diagnosi non è una sentenza di morte e che l’attenzione mediatica si deve spogliare di miti e vecchie credenze, fornendo alla comunità degli ammalati solide motivazioni per un atteggiamento positivo e fiducioso.


Insieme, e con l’impegno di tutti, la neoplasia polmonare potrà diventare una malattia che non fa più paura.

“Per parte nostra,” conclude la Prof.ssa Gatta “ noi di ALCASE non ci adageremo sui risultati ottenuti, ma continueremo a stimolare politici, pubblici amministratori, imprenditori, liberi professionisti e comuni cittadini perché più fondi vadano alla…LOTTA GLOBALE AL CANCRO DEL POLMONE!!”

 Boves, lì 12-09-2022