Notizie

La commissione Envi del Parlamento europeo, lo scorso 13 settembre, ha approvato emendamenti presentati da Elisabetta Gardini e Alberto Cirioche, che modificano il regolamento 726/2004 chiedendo un'ulteriore integrazione dei sistemi Hta in Europa. Centrale il ruolo della Coalizione Europea dei Pazienti Oncologici (ECPC) nell'approvazione della regulation sull'Hta da parte del Parlamento europeo di Strasburgo. Francesco de Lorenzo, presidente ECPC, dichiara: "Si potrà così superare le disparità, ridurre gli ostacoli all'accesso a trattamenti innovativi, riconoscere il vero valore delle nuove terapie e migliorare la sostenibilità dei sistemi sanitari".

Leggi la notizia su Quotidiano Sanità

Domenica 5 novembre 2017, alle ore 10.00, si terrà a Roma, all’interno del parco di Villa Glori, una corsa non competitiva di circa 5 km con la finalità di promuovere la consapevolezza sul tumore del pancreas e di raccogliere fondi per la ricerca.

L’efficacia delle cure per questa malattia sta migliorando, tuttavia in Europa meno del 2% dei finanziamenti per la ricerca sul cancro vi è dedicato. Per questo, ogni anno il mese di novembre viene dedicato a promuovere la ricerca e la prevenzione per il tumore del pancreas.

La corsa organizzata dall’ AISP - Associazione Italiana per lo Studio del Pancreas ed è svolta col patrocinio e la collaborazione di FAVO, ONLUS S. ANDREA, Avanti Tutta ONLUS, Nastro Viola e ADR (Aeroporti di Roma).

Il linfedema è una complicanza a lungo termine molto frequente nei malati di melanoma e di altre forme neoplastiche a seguito di interventi chirurgici al basso ventre e agli arti superiori ed inferiori. Nel corso di tali interventi, infatti, vengono frequentemente rimossi i linfonodi con conseguente alterazione della circolazione della linfa.

MRM

FAVO e le associazioni federate ricordano Marina Ripa di Meana con grande affetto e stima.

Marina fu vicina alla Federazione sin dalla sua fondazione nel 2003 e successivamente, in ripetute occasioni, portò la sua testimonianza di malata di cancro che ha voluto caparbiamente continuare a vivere la propria vita dopo la diagnosi e durante le terapie.

Nel 2007 a Napoli, in occasione della II Giornata Nazionale del Malato Oncologico, fu premiata con il Cedro d’Oro . Il Cedro d’Oro è un omaggio che FAVO dona alle persone meritevoli per mostrare la gratitudine delle associazioni dei malati verso chi, disinteressatamente, li rappresenta e li appoggia. A Marina il premio fu assegnato “per non aver mai nascosto la malattia che l’aveva colpita e per averne fatto un punto di forza della propria vita”. Ne è la prova la fierezza con cui ha sempre affrontato il cancro, continuando a vivere pienamente.

FAVO da tempo è impegnata nel riconoscimento del ruolo - ad oggi trascurato - del caregiver oncologico. La rilevanza di questo ruolo per la sostenibilità dei sistemi di welfare, così come lo stato dell’arte della normativa italiana ed europea, sono infatti documentati anche nel X Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici, pubblicato lo scorso maggio. 

Attualmente, l’attenzione è focalizzata esclusivamente sul caregiver di persone con grave disabilità. La legge di stabilità prevede infatti un fondo di 60 milioni per l’accesso dei caregiver ai benefici previsti dallo Stato.

Hai un'associazione e vorresti federarti? Scopri come!

Scrivici